domenica, settembre 15

ore 04:08




Il braccio

La carpa giapponese

Quel tizio era fissato con il Giappone

È qui vicino a me
La sto guardando

Sono in piedi e la sto guardando
Le mie gambe funzionano

Ma come cazzo sono arrivato fin qui ?






È buio



Ho avuto un altro black-out


Ho qualche tumore la cervello forse
Sono sicuro di averlo, non trovo altre spiegazioni plausibile

Poco fa ero un paralitico che osservava le cosa dal suo balcone al terzo piano e adesso sono qui, nel bel mezzo del piazzale che fisso un braccio di un uomo tranciato di netto lasciato a terra


I pensieri si accalcano nella mia testa e cercano di uscire





Ho paura






Mi guardo intorno

La luna è alta

Si vede abbastanza bene

Le auto ci sono tutte
Le moto sono parcheggiate nelle apposite zone

È tutto tranquillo


Mi sbilancio in avanti e tento di camminare

Sono goffo
Il formicolio che sentivo alle braccia ora lo sento anche sulle gambe

Passo dopo passo

provo un distacco con la realtà

Mi trovo avvolto in una sorta di bolla che non mi fa sentire appieno il mondo esterno

I miei capelli si muovono

C’è vento

Ne avverto una lieve presenza

Ho il respiro affannato

Giro lo sguardo verso sinistra e vedo, con mia somma sorpresa, una luce

c'è un portico
non è lontanissimo

provo ad arrivarci, devo pur fare allenamento con questo nuovo modello di gambe


passo dopo passo il ritmo aumenta

il respiro è regolare
sto correndo

la velocità aumenta

non provo fatica




è bellissimo






la luce illumina una rampa di scale a pietra viva che danno su un piccolo portico

decido di sedermi sul secondo gradino


il mio battito è regolare
il mio respiro è regolare
sono diventato un cazzo di atleta olimpionico ?

alle superiori ero bravo nei 100, uno dei più veloci, ma mi mancava la resistenza
arrivavo al traguardo morto
cuore a mille
respiro che arranca

erano anni che non correvo più
ho fatto più di 400 metri a tutta velocità e … nulla


sono una sorta di macchina del futuro venuta a uccidere Sarah Connor ?


che figata







porto le mani al volto
sono sporche e viscide

è sangue

ho le mani sporche di sangue

anche i vestiti

mi alzo in piedi di scatto e mi osservo bene

sembro Carrie al ballo di fine anno

sangue ovunque

devo cambiarmi
se qualcuno dovesse vedermi farei un figurone

direttamente in galera senza passare per il via



mi dirigo verso casa

sono praticamente in mezzo alla strada da 20 minuti e non ho visto ancora nessuna auto transitare
ok che sera esco di rado, ma ricordo che a quest’ora più o meno dovrebbe esserci ancora gente in giro




Fermo
c’è un tizio immobile dietro un’auto parcheggiata

ci scambiamo un’occhiata

come gli spiego tutto questo sangue ?


lui mi guarda immobile

scapperà urlando o chiamerà la polizia ?




mi fissa ancora


faccio un passo verso casa

inizio a camminare più velocemente 

lui è sempre lì immobile che mi scruta

si gira nella mia direzione ed inizia a seguirmi




corro




cazzo è dietro di me !


mi sta seguendo come un forsennato

da dietro un’auto esce un altro tizio

vede passare noi due e inizia a correre pure lui

cosa volete ?

si, sono ricoperto di sangue, ma non è colpa mia !


posso spiegare !


adesso sono in sei

mi sembra la scena di essere un fottuto presidente americano che va a fare jogging con la sua scorta


svolto l’angolo del portico che conduce alla porta d’ingresso del mio palazzo



porca troia è chiusa!

e adesso che cazzo faccio


mi blocco davanti alla porta e inizio a tirargli calci, pugni e a scuoterla
non so perché ma una rabbia cresce dentro di me


una rabbia che presto mi invade tutto



la comitiva di persone che mi seguiva mi raggiunge immediatamente

con mia grande sorpresa decidono di vandalizzare con me il portone del mio palazzo


una scena surreale

siamo otto persone che si accalcano e cercano di sfondare una porta
qualche pugno arriva anche a me
mi premono contro il vetro del portone


una scena da stadio

un gruppo di ultras che spacca tutto

ma io odio il calcio e la violenza gratuita in generale


appoggio le mani sul vetro e, con tutta la forza, mi spingo all'indietro

si apre un varco e sbatto di schiena contro la parete opposta
sono riuscito ad uscire da quella calca

i tizzi continuano


io mi lascio cadere seduto a terra




la furia di queste persone mi sembra innaturale
sembrano possedute da qualcosa





in mente mi passano mille possibilità

demoni
vampiri
zombie
psicosi di massa



potrei comodamente escludere le prime tre

non scherziamo

sarebbero degli zombie ?





sorrido




dai ragazzi che la sfondate quella porta !






dopo trenta minuti la porta è aperta

ma gli ultras non si sono voluti fermare la
hanno continuato
sono saliti per le scale

adesso stanno procedendo a sfondare le altre porte delle altre case
sono un gruppo scelto che se la prende con le cose

sono talmente determinati 

mentre salgo le scale per arrivare al mio piano, do una pacca su una spalla ad uno di loro

non so perché l’ho fatto

in mezzo a questo delirio volevo ringraziarli


il tizio si blocca e si gira di scatto verso di me

io gli faccio “ok” con il pollice e proseguo

lui mi fissa ma rimane sul posto




salgo le scale fino al mio piano
ma porca troia, è chiusa anche questa


provo a cercare nelle tasche

sotto lo zerbino, che poi sarebbe l’ultimo posto dove metterei le chiavi di scorta



nulla

porca troia sono rimasto fuori casa !



è ora di chiamare le forza bruta

inizio a darle calci e pugni alla rinfusa

due secondi dopo arrivano i reparti speciali

mi scanso e li lascio procedere

hanno tanta rabbia in corpo







sento un rumore di qualcosa che si spezza

un dei distruttori di porte si è rotto uno degli ossi dell’avambraccio sinistro

mi avvicino a lui per controllare

l’osso è uscito dalla carne
è orribile
ha il polso e la mano completamente a penzoloni



cerco di fermarlo, ma lui continua a battere contro la mia porta



gli do una pacca sulla spalla e si blocca di colpo

si ruota verso di me e mi fissa

il suo braccio è inguardabile e deve essersi rotto anche le dita dell’altra mano




decido di fermarli tutti



è una cosa che gli sta facendo del male

non so perché li ho lasciati fare una cosa del genere

ma cosa mi succede


sono impazzito


sfruttare queste povere persone affette da questa strana psicosi collettiva per scagliarli contro casa mia

non sono sicuro della mia diagnosi, ma se non provo particolare dolore io, non è detto che loro non lo provino

voglio studiarli da vicino


sono dei fantocci adesso

tre di loro li conosco





5 commenti:

  1. Continua così, amo questo genere di racconti

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  2. é fantastico! un suggerimento: metti nel blog il widget: seguimi per email. In questo modo ogni volta che metterai un nuovo post ci arriverà un email di avviso! :)

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