venerdì, settembre 27

gioco






Credevo di essere solo
Credevo che la mia mente mi avrebbe portato al suicidio
Un’ipotesi che non ho ancora del tutto scartato …

Non sono mai stato un tipo solare, mi sforzavo di piacere agli altri
Con tutto me stesso

Qualche volta riuscivo a farmi accettare, altre volte meno

Ho sempre vissuto una vita da emarginato

Non trovavo persone con cui valesse la pena esternare i miei veri sentimenti

Il mio vero io


Solo futili amicizie che sopportavo a stento



Preferivo stare solo
Rifugiarmi nel mio mondo mentale
Un mondo in cui le regole non esistessero
Un mondo in cui le mode non esistessero
e cercavo di esternarlo su carta

Con dipinti
Con disegni
Con poesie

Mi circondavo di pile di fogli che parlavano di me

Del mio vero me


Adesso le cose sono cambiate
Il mondo è cambiato
Non mi piaceva all'inizio
Forse perché non ne accettavo la natura violenta

Io sono fondamentalmente un pacifista, non perché sia uno che se ne frega dei conflitti, ma perché non ne ho mai trovato l’utilità
In una società dove si è pieni di conflitti, si cerca di scavalcare l’altro ad ogni costo
Su ogni piano sociale
Sempre è comunque

Devi essere tu il migliore
Anche se nel profondo del tuo essere non ti importa, devi esserlo

Perché ?


Io conducevo la mia vita parassitaria

Una visione del mondo che mi portava sempre negli ultimi posti della classifica sociale









Ora non più




Quando affondai entrambe le mani nel corpo della mia prima vittima , capii che l’uomo è fatto per combattere

Combattere e sopravvivere

Uccidere

Mangiare



Cacciare, cercare, catturare, colpire

e poi godersi tutto questo




Questo nuovo mondo mi ha risvegliato dalla vita inutile che conducevo, facendomi balzare in vetta alla classifica degli esseri da temere


L’infezione mi ha guarito

L’infezione ha portato tutti allo stesso livello, tranne me

Nel mio sangue scorre qualcosa di diverso, di superiore
Qualcosa che non riesco ancora a comprende appieno

Qualcosa che mi spinge coscienziosamente ad uccidere creature della mia stessa specie



Sono una nuova razza
Una razza di pura violenza

Niente più stronzate, solo vera sopravvivenza


Non voglio che ce ne siano molti come me
Sara mi ha dimostrato il perché

Due capibranco non possono che scontrarsi per il predominio





Queste mia mutazione mi permette di nascondermi tra gli infetti
Loro mi seguono
Sono spinti a seguirmi da qualcosa

Non sono un condottiero e non voglio esserlo

Non voglio che caccino le loro prede

Quelle prede sono le mie



Mie soltanto













Ma il ragazzo è diverso
Lui ancora non sente questa follia scorrere nelle proprie vene
Si trasformerà totalmente prima o poi

Diventerà come me
Vorrà la sua fetta di mondo






Non voglio ucciderlo

So che devo, per la mia sopravvivenza, ma non ci riesco
Sarei più contento se vincesse lui questa sfida che la vita ci pone davanti
Sceglierei lui
Vorrei che mi uccidesse

Non per vendetta

Ma per sopravvivenza

Guardarlo aprire il petto di un uomo come se affondasse le mani nella ricotta, mi ha aperto gli occhi

Voglio che la sua parte cosciente sia più forte
Che si controlli di più
Che mangi regolarmente




Una sorta di istinto paterno sta crescendo in me
Questo non mi piace affatto
Ma per il momento, dobbiamo guardarci le spalle l’uno dall'altro

Ma voglio anche insegnargli quello che so


Non so come si evolverà veramente questa situazione, ma spero che almeno lui sopravviva

















La notte mi ha forse portato consiglio ?
No


Mi ha solo fatto risvegliare in un vecchio capanno
Cosparso di fango e con un cadavere ai miei piedi



Tipico






Il ragazzo è seduto vicino ad una parete di lamiera e mi guarda con aria serena

Cosa sarà successo ?

-“l’unica vittima ?”, gli chiedo
Lui mi fa segno di no con la testa
-“ce ne sono altre ? quante ? tre ?”
Continua a scuotere la testa
-“quattro ?”
Porta le mani avanti e mi mostra le dita
-“ott… otto persone ?”
Annuisce
-“dove sono ?, fammi vedere”


Prendendomi per la mano, mi porta fuori

Il sole è alto


La fattoria ha una casa centrale leggermente rialzata rispetto al terreno circostante
Una serie di terrazzamenti dividono la proprietà
Tutt'intorno delle stradine coperta di breccia

Il capanno dove ci troviamo noi confina con una struttura in cemento dove, presumibilmente, vengono rinchiusi gli animali

Subito alla mia destra spunta la testa di un cavallo
Mi guarda e mastica nervosamente del fieno
Il suo pelo è nero e maestosamente bello

Sto per accarezzargli il muso, quando il ragazzo mi strattona verso di se e mi spinge a seguirlo
Costeggiamo la struttura e vedo una serie di galline bisticciare tra di loro




Le scale incavata nel terreno ci portano ad un secondo livello che viene usato come parcheggio per i mezzi agricoli


Tre figure sono a terra senza vita

Tre ragazzini

Hanno la gola lacerata e profondi squarci nel corpo

Il ragazzo ne indica due e poi si rivolge a me
-“due io e uno tu ?”
Annuisce con la testa



Proseguiamo il nostro tour guidato

Non è proprio divertente e per questo mi lamenterò con il gestore




La porta secondaria della casa è sfondata verso l’esterno
Entriamo calpestando dei ciocchi di vetro


Una scala interna porta al piano superiore
Una cascata di sangue fluisce da una donna riversa in maniera scomposta sugli ultimi gradini
Il corpo è quasi nudo e la vestaglia che la copriva è stata lacerata
Il cranio sfondato
Il gomito destro è uscito dalla carne e fa bella mostra di se



Il mio pupillo prima indica il corpo e poi se stesso
-“tutto da solo ?”
Porta le mani avanti velocemente e mi fa capire che l’ha spinta
-“ok”
Sorride


Sembra molto fiero di se
Non me ne capacito



Scavalchiamo lentamente il corpo della vittima e proseguiamo l’ascesa verso il piano superiore




Salito l’ultimo gradino vedo altri tre corpi

La testa di un tizio è stata schiacciata con forza con il pesante portone
Forse si trascinava a terra e qualcuno ha deciso di interrompere la sua corsa verso la salvezza


Le altre due sono sedute abbastanza vicine sul divano della cucina
Un ragazzo ed una ragazza
Entrambi hanno due coltelli che traforano le loro tempie




Simmetria

Un colpo preciso e simmetrico che ha spezzato le loro vite in un lampo





Il ragazzo si porta nel mezzo del corridoio centrale
Allarga entrambe le braccia e si indica
-“no … no, non ci credo”
Lui sbatte i piedi a terra e agita le mani al cielo
-“vorresti farmi credere di aver fatto tutto tu?”
Annuisce velocemente con la testa e poi mi mostra un sorriso larghissimo
-“quella coppietta di adolescenti con quei due coltelli ficcati delle tempie ?”
Incrocia le braccia
-“e al ciccione hai schiacciato la testa con le porta”



Omicidi fantasiosi

Questo ragazzo non ha affatto bisogno di me
Forse dovrei imparare io da lui



Mi guardo in giro e gli chiedo
-“ok, ma io che stavo facendo intanto ?, guardavo ?, non c’ero?”

Corre verso di me e, trascinandomi verso l’uscita, me lo mostra





Ecco cosa stavo facendo


La mia vittima







Un uomo robusto
I suoi arti sono stati strappati dal corpo e disposti ai quattro angoli del parcheggio centrale
Le sue budella sono state stese per intero
Gli organi interni estratti uno a uno e disposti tutt'intorno a lui
Una grande X che ricopre l’intero spiazzo


Sembra un rituale

Questo non è cacciare



Questo è giocare con il cibo





-“perché ho fatto questo ? … cioè, che cazzo dovrebbe significare ?”
Il ragazzo mi fissa e fa spallucce
-“ma te c’eri … cioè, mi … mi hai visto fare questo ?”
Indica la casa
-“ok, capisco che volevi divertirti anche tu, ma questo non è bello … cioè, tutto questo non è caccia … questa è furia e  … e … non so cos'altro”

Mi porto le mani alla testa

Il ragazzo si siede a terra ed inizia a sbuffare

-“ok, hai fatto un buon lavoro con quella gente la dentro … ma io ho fame, lo abbiamo fatto solo …. solo per divertimento ?”

Lui mi indica e poi allarga le braccia
-“io … io … non ci capisco più nulla …”








Perché uccidere per divertimento ?

Perché uccidere solo per il gusto di farlo ?




Una stana calma mi assale
Ho solo voluto giocare con il cibo prima di mangiarlo ?





La mia mente è più macabra di quanto pensassi




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